LE NOSTRE DISCIPLINE

In breve un Piccola spiegazione di quelle che sono le Discipline Olimpiche di cui ci occupiamo, ed il Turismo Equestre, l’ Equitazione di campagna, il Cross, l' Avviamento al Completo, i Pony Games.

Per coloro che volessero approfondire ulteriormente questi argomenti è possibile informarsi sul sito della FISE

Le discipline Sportive Equestri  praticate anche alle Olimpiadi ( che quindi vedono scendere in campo i migliori Cavalieri dei 5 Continenti  durante l' evento quadriennale delle Olimpiadi) sono:

Salto Ostacoli

Concorso Completo di Equitazione

Dressage

1) Salto Ostacoli

Il Salto Ostacoli è la specialità principe dell'equitazione, nonchè la Disciplina principale della Nostra Scuola.

 Nel nostro paese è la più diffusa e praticata e quella che vanta le maggiori tradizioni.

I concorrenti debbono affrontare, all'interno di un campo di gara circoscritto (in erba o in sabbia, all'aperto o "indoor") un percorso composto da ostacoli mobili costruiti in legno e composti da vari elementi come barriere, tavole, cancelli e balaustre.

 Le altezze, le difficoltà del percorso e il numero di ostacoli da superare dipendono dalla categoria alla quale si partecipa .

L' altezza degli ostacoli varia da 40 cm a 1,60 m (e possono superare i 2 metri nelle gare di Potenza) con categorie intermedie, 50 cm, 60 cm etc e categorie riservate ai Pony.

Il Gran Premio è la categoria con le maggiori difficoltà tecniche, dotata del Montepremi più alto della giornata e non e' sempre e  necessariamente la categoria più alta del concorso.

Il numero degli ostacoli varia da 4 a 14, con eventuali combinazioni di più ostacoli dette Gabbie.

Gli ostacoli possono essere di vario tipo, definiti dritti se con uno sviluppo solo in verticale, larghi o triplici se presentano anche una profondità, e devono essere superati senza essere abbattuti mentre il livello di difficoltà delle gare dipende dall'entità degli ostacoli e dai diversi tipi di categorie (a barrage, a tempo, a due manches, di potenza, derby etc.).

Ogni abbattimento (errore) da parte del concorrente viene penalizzato, così come l'eventuale rifiuto di fronte a un ostacolo, lo scarto, o la caduta di cavallo e/o cavaliere. Il cavallo da salto ostacoli deve essere potente e maneggevole, oltre che preciso, veloce e completamente rispondente alle azioni del cavaliere.

2) Concorso Completo

Il Concorso Completo di Equitazione è una gara con classifica combinata articolata su tre prove (da effettuarsi in una, due o tre giornate di gara) ognuna delle quali richiede specifiche abilità del binomio Cavallo/Cavaliere che evidenziano sia il grado di addestramento, che le doti fisiche e mentali del binomio.

Il primo test è quello di addestramento (ovvero la ripresa di Dressage) e i binomi sono chiamati ad eseguire una serie di esercizi alle tre andature.

 Lo scopo della prova ed i criteri di valutazione sono i medesimi delle gare di dressage anche se il punteggio viene espresso in punti negativi.

Il secondo test è l'impegnativo cross country che si svolge lungo un tracciato su terreno vario disseminato da una serie di ostacoli naturali e fissi come laghetti, macerie, tronchi abbattuti, cataste di legna, fossi, staccionate, banchine, ed altri, da affrontare entro un tempo prestabilito.

La velocità, la resistenza e il coraggio dei binomi vengono esaltati da questa prova altamente spettacolare che prevede penalità agli ostacoli e per i fuori tempo.

Il terzo ed ultimo test è quello di salto ostacoli. Questa prova è normalmente programmata nella terza giornata di gara e si rivela spesso determinante per la classifica finale che scaturisce dalla somma dei punti negativi acquisiti dai binomi nelle tre prove.

3) Dressage

Il Dressage (dal Francese Raddrizzamento/Addestramento) è una disciplina equestre che viene anche chiamata Gara di addestramento in quanto Cavallo e Cavaliere eseguono movimenti prevalentemente geometrici in un campo rettangolare di dimensioni 20x40 m per le gare di basso livello e di 20x 60 m per le gare di livello medio alto.

Ha lo scopo di mettere in evidenza le andature naturali e l'attitudine del cavallo che deve esprimersi con eleganza ed in completa sintonia con il proprio cavaliere. Nelle gare, che si svolgono all'interno di un rettangolo di gara delimitato ai lati da una bassa recinzione sul cui perimetro sono posizionate delle lettere che servono come riferimento, il binomio è chiamato ad eseguire una "ripresa", cioè una sequenza di movimenti prestabiliti.

Ogni "figura" che il binomio esegue viene valutata da uno o  più giudici con un punteggio espresso in percentuale del massimo ottenibile.

Il livello di difficoltà varia a seconda della complessità delle figure richieste e le gare più importanti sono il "Grand Prix Special", una ripresa con movimenti obbligatori, e il "Free Style" in cui è il concorrente che sceglie l'ordine dei movimenti che verranno eseguiti con un accompagnamento musicale.

4) Turismo equestre

E’ una pratica dell’equitazione che consiste nell’uso del cavallo per il piacere di cavalcare in luoghi lontani dalla civiltà ed a contatto con la natura.

Non può essere definita propriamente “disciplina” poiché si pratica a solo scopo ricreativo.

Gli itinerari attrezzati per questo scopo si chiamano ippovie, sono normalmente attrezzate per dare la possibilità di intraprendere un viaggio a tappe anche di diversi giorni, appoggiandosi a strutture idonee per le soste o agriturismi.

 Equitazione di Campagna

con questa definizione si intendono tutte quelle attività equestri che vengono appunto svolte in campagna e che si basano sul rapporto uomo, cavallo, ambiente.

Queste attività hanno delle origini molto antiche, motivo per cui alcuni di esse sono particolarmente diffuse sia come attività amatoriali che come discipline sportive come ad esempio l' Endurance e la Monta da Lavoro

5) Tra queste discipline c’è  anche il Cross-Country, che proviene dal  Completo.

E' in pratica solamente un percorso di campagna su terreno vario anche in dislivello con ostacoli fissi il più possibile naturali (fossi, banchine, laghetti da guadare etc.)

Si utilizzano bene cavalli coraggiosi e veloci, con facile adattamento alla fatica e facile recupero.

Sono percorsi non impegnativi che si articolano su tre categorie, le più facili del Completo (categorie 1, 2,3) dai metri 1.200 ai metri 2.100 con ostacoli di modesta entità (dai cm 80 ai cm 100).

Categorie utilissime per la formazione dei giovani Cavalieri che hanno così modo di assaggiare la velocità alimentando la propria abitudine al coraggio con la ricerca di un Assetto sempre forte in sella

6) AVVIAMENTO AL COMPLETO

L’ Avviamento al Completo non è una disciplina ma Si tratta di una formula di gara combinata su due prove ( per i Cavalieri Yuniores è obbligatorio per conseguire il 1 ° Grado  effettuare  una categoria di Avviamento al Completo livello 3 o 4) avente lo scopo di iniziare alla disciplina del Concorso Completo di Equitazione cavalli e cavalieri. E’ programmabile anche in impianti che non dispongono degli spazi necessari per l’organizzazione di gare di Concorso Completo.

È sufficiente disporre di un area ove allestire un rettangolo e un campo abbastanza grande per allestire un percorso di 14/16 ostacoli, se possibile con qualche  dislivello, un talus, un piccolo fosso e eventualmente anche un laghetto. L'Avviamento al Completo si divide in 4 categorie che ne identificano i livelli di difficoltà: Avviamento Livello 1,2,3,4.

Le altezze variano dai 60 cm nel Livello 1, ad 1m (per gli ostacoli fissi) ed 1,05 m ( per gli ostacoli abbattibili) nel Livello 4

La gara prevede due prove:

 Una Prova di dressage che si svolge in maniera classica su di una ripresa adeguata al livello della categoria. Regolamento, ordine/orario di partenza, calcolo dei punteggi come da Regolamento CCE.

Tenuta cavaliere, bardatura del cavallo da regolamento CCE. Nell’Avviamento al Completo 1, nella Prova di dressage è ammesso il giubbotto‐maglione‐felpa di club.

 Una Prova mista cross country/salto ostacoli che si svolge su di un percorso di 12-16 ostacoli, di cui il 60% sono ostacoli “naturali/fissi”  ed il resto sono ostacoli “abbattibili”. Si può svolgere su di un campo naturale (con eventuali dislivelli, talus o banchine, laghetto e fossi), oppure in un campo ostacoli attrezzato, anche prevedendo la possibilità di uscire e rientrare. Ordine di partenza, postazione giuria, procedure di partenza, cronometraggio come nelle gare di salto ostacoli. Tenuta cavaliere, bardatura del cavallo come da regolamento CCE per la Prova di cross country.

Uno stesso Pony/Cavallo può partecipare a:

 Due categorie di Livello 1, se montato da cavalieri diversi

 Due categorie di livello 2, se montato da cavalieri diversi

 Due categorie delle quali una di Livello 1 ed una di Livello 2, montato dallo stesso cavaliere o da due cavalieri diversi.

 Una sola categoria di livello 3

 Una sola categoria di Livello 4

In ogni caso per ogni cavaliere la Prova di dressage si deve svolgere sempre prima della Prova mista cross country/salto ostacoli.

7) Il pony Games si traduce in "Giochi in sella sui Pony". Di conseguenza, i cavalieri devono effettuare i loro giochi sui pony salvo quando il regolamento autorizza od obbliga a scendere.

PRINCIPI FONDAMENTALI

Una delle caratteristiche fondamentali del Pony Games è quella di poter accogliere allo stesso momento e nello stesso campo di gara un gran numero di cavalieri. Per  questo un buon regolamento, ma soprattutto la sua giusta applicazione, è la componente essenziale per garantire la sicurezza a tutti i concorrenti.

Il Pony Games si rivolge a cavalieri, bambini in sella a pony, con gare di squadra, a coppia o individuale, a partire dai 5 anni ( compiuti) fino  ai 16 anni. Si compone di vari tipi di giochi in linea, dove la posizione del cavaliere e l'andatura alla quale si muove sono libere e non esiste il riscontro cronometrico. L'obiettivo principale di ogni concorrente è quello di realizzare il suo percorso senza errori e nel minor tempo possibile per arrivare prima degli altri. Il regolamento autorizza il cavaliere a correggere eventuali errori incorrendo in perdita di tempo.

Infine questa attività è propedeutica alla competizione. E' accessibile a tutti i cavalieri, anche principianti,a condizione di poter disporre di pony adatti (taglia e livello di addestramento) e di rispettare il codice Pony Games:

comportamento leale (fair play), rispetto del pony (sono vietati: frusta, speroni e tutte le forme di brutalità fisica o verbale), rispetto degli altri (il cavaliere deve costantemente mantenere un comportamento corretto), rispetto delle regole.

Il Pony Games può costituire sia una forma di animazione, che una preparazione a tutte le altre discipline equestri.

LE ORIGINI

I Pony Games sono apparsi in Inghilterra alla fine degli anni 50. In questo periodo in Gran Bretagna, l'equide costituiva ancora un modo di locomozione ed una pratica usuale pertanto i cavalieri in erba dovevano imparare a circolare con spigliatezza sia in ambiente naturale che urbano, ovviamente a bordo

strada, e dovevano saper affrontare tutte le situazioni. In questo paese, a forte cultura equestre, il gioco a squadre e la competizione sono apparsi il miglior metodo di apprendimento. Il successo fu immediato e totale. D'altronde i migliori cavalieri britannici attuali, sia in salto ostacoli che in completo, sono nati da questa scuola. Oggi i Pony Games sono usciti dalla nazione di origine ed hanno sempre maggiori seguaci in Europa e nel mondo. Le competizioni organizzate permettono di riunire praticanti di tutte le discipline .